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Curiosità

INGEGNERIA EDILE, INNOVAZIONE E RECUPERO DEL COSTRUITO

Il corso di laurea in Ingegneria Edile prepara un professionista che opera prevalentemente nel campo della progettazione edilizia ed in quello della sua realizzazione in cantieri tradizionali e industrializzati, per interventi di nuova edificazione o di recupero dell’esistente; nell’ambito della gestione ed organizzazione delle operazioni immobiliari; nel settore della gestione ed organizzazione del processo edilizio, relativamente ai materiali, ai prodotti ed ai componenti ed infine nel settore del rilievo e della valutazione del patrimonio edilizio.

CHI E’ L’INGEGNERE EDILE

Un ingegnere edile progetta edifici e realizza bozze e disegni tecnici (su carta o al computer, usando software CAD) per la costruzione di case, palazzi, spazi commerciali, edifici industriali: progetta l’involucro architettonico, la struttura edilizia, i sistemi impiantistici. Nella fase di pre-costruzione esamina l’area dove sorgerà il cantiere, per individuare eventuali problematiche legate a fognature, drenaggio, livelli di elevazione o caratteristiche ambientali particolari. 

Realizza quindi studi di fattibilità tecnica e pratica, elabora un preventivo di tempi e costi del progetto – tenendo contro dei materiali, delle attrezzature e della manodopera necessaria – e prepara la documentazione tecnica per le commesse.

L’ingegnere edile non si occupa soltanto di nuove costruzioni: è in grado anche di valutare e realizzare interventi edilizi su edifici già esistenti, a scopo di recupero, restauro o trasformazione. Partendo dall’analisi della struttura esistente, studia un piano di intervento che assicuri nuova funzionalità e valorizzazione dell’immobile.

DOVE LAVORA L’INGEGNERE EDILE

I laureati in Ingegneria Edile trovano occupazione nelle imprese di costruzioni, nelle aziende legate al settore edile (ad esempio nel settore dei materiali per l’edilizia), nelle società di ingegneria che si occupano di attività di progettazione, negli uffici tecnici della Pubblica Amministrazione. Inoltre, un ingegnere edile può esercitare come libero professionista, in forma singola o associata. La necessità di supervisionare i cantieri richiede trasferte per periodi più o meno lunghi, così come la disponibilità ad una certa flessibilità oraria per seguire i lavori.


Le attività di tipo professionale, comportanti quindi responsabilità nei confronti di terzi, avvengono con l’iscrizione all’Ordine degli ingegneri, nella sezione B (ingegnere junior), dopo il superamento dell’Esame di Stato.

STIPENDIO

Lordi all’anno -> € 35.000


 Lo stipendio medio di un Ingegnere Edile è di 35.000  € lordi all’anno (circa 1.850  € netti al mese), superiore di 300  € (+19%) rispetto alla retribuzione mensile media in Italia.
La retribuzione di un Ingegnere Edile può partire da uno stipendio minimo di 22.000  € lordi all’anno, mentre lo stipendio massimo può superare i 84.000  € lordi all’anno.

Basso -> € 22.000
Medio -> € 35.000
Senior -> € 60.500
Alto -> € 84.000